Bce: Trichet, non è detto che per il tasso Refi si sia arrivati al limite più basso

Inviato da Carlotta Scozzari il Gio, 02/04/2009 - 16:17
Come ha dichiarato il presidente della Banca centrale europea (Bce), Jean-Claude Trichet, prima di pervenire alla decisione di ridurre i tassi di interesse di riferimento dell'Eurozona dello 0,25% all'1,25%, c'è stata una "profonda discussione" in seno all'organismo di politica monetaria. "Tale tasso - ha commentato Trichet - è stato giudicato appropriato ed è comunque il più basso non soltanto dalla nascita dell'euro ma dalla seconda guerra mondiale". "Abbiamo deciso con un consenso comune" e dunque semplicemente a maggioranza e non all'unanimità come accaduto spesso in passato. Facile pensare che qualcuno abbia spinto per un intervento più incisivo e pari a 50 punti base, del resto in linea con le aspettative medie degli economisti. In ogni caso, Trichet ha rimarcato che non necessariamente si tratta del tasso Refi "più basso". Il numero uno della Bce ha poi fatto sapere che al prossimo meeting di economia monetaria saranno comunicate decisioni su eventuali misure non convenzionali.
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