Bce, Trichet: "Dati confermano crescita robusta, ma rimane rischio inflazione"

Inviato da Redazione il Mer, 20/12/2006 - 15:06
"La crescita economica nell'eurozona è robusta, ma restano dei rischi di aumento dell'inflazione". Lo ha detto stamattina il presidente della Banca centrale europea, Jean Claude Trichet, nel corso di un'audizione alla Commissione affari economici e monetari dell'Europarlamento. Trichet ha ribadito che le condizioni per una crescita solida e a un livello attorno al potenziale "restano, con qualche volatilità nella crescita trimestrale nel periodo a cavallo fra l'anno nuovo e il vecchio a causa dell'impatto dei cambiamenti nelle imposte indirette" in Germania. La crescita economica beneficia "di un esteso periodo di
condizioni finanziarie molto favorevoli, della
ristrutturazione dei bilanci, dei profitti e dei
miglioramenti nell'efficienza delle imprese". Trichet ha confermato le proiezioni macroeconomiche che indicano una crescita al 2,5-2,9% nel 2006, 1,7-2,7% nel 2007, 1,8-2,8% nel 2008. I rischi alla crescita risiedono in "un nuovo aumento dei prezzi petroliferi, nel timore di aumento delle pressioni protezionistiche e nella possibilità di uno
sviluppo disordinato degli squilibri globali". Quanto all'inflazione restano le incertezze sull'evoluzione dei prezzi petroliferi per cui è probabile che essa "aumenti nuovamente all'inizio del 2007 per collocarsi intorno al 2% nel corso dell'anno e nel 2008 riflettendo l'impatto di imposte indirette più elevate". Confermate le proiezioni
della Bce su un tasso di inflazione al 2,1-2,3% nel 2006, 1,5-2,5% nel 2007 e 1,3-2,5% nel 2008.
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