Bce, tassi di interesse restano fermi al 2% come da attese

Inviato da Carlotta Scozzari il Gio, 05/02/2009 - 13:54
Come atteso dagli economisti e come del resto lasciato intuire dallo stesso numero uno, Jean-Claude Trichet, in occasione dell'appuntamento monetario di gennaio, la Banca centrale europea (Bce) ha deciso di prendersi una pausa nell'ambito della politica espansiva avviata da qualche mese a questa parte in risposta ai venti di crisi. I tassi di interesse Refi, dunque, dopo la riunione monetaria odierna, restano fermi al livello del 2 per cento. "Il taglio - commentavano questa mattina gli economisti di Intesa SanPaolo - è solo rimandato a marzo, contestualmente a uno nuova significativa revisione verso il basso delle stime sia di crescita sia di inflazione". Tuttavia, "la Bce appare assai riluttante a portare i tassi a zero o adottare politiche di allentamento quantitativo. Il punto di arrivo per il Refi si collocherà a nostro avviso nel range 1-1,5 per cento. Crescono le probabilità che si arrivi all'estremo inferiore di quest'intervallo".
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