1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Casa ›› 

Bce taglia i tassi: cosa cambia per i mutui?

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La decisione della Banca centrale europea (Bce) di ridurre i tassi di interesse produrrà a regime effetti positivi per le famiglie che hanno acceso un mutuo a tasso variabile. In base alle prime elaborazioni del Codacons, il risparmio dovrebbe andare dai 65 euro all’anno per chi ha un mutuo da 100.000 euro a 30 anni, ai circa 97 euro per un mutuo da 150.000 euro a 25 anni. “L’entità dei risparmi, ovviamente, è variabile a seconda dell’importo del mutuo, del tempo residuo e della durata del finanziamento – spiega l’associazione – Considerato che solo il 2% della famiglie italiane ha attivato mutui direttamente legati al tasso Bce, per tutti gli altri occorrerà aspettare che il taglio deciso da Mario Draghi venga “adottato” sui tassi praticati dalle banche”. Anche per MutuiOnline l’inaspettato taglio del costo del denaro avrà un impatto favorevole sui mutui, favorendo una loro ulteriore discesa. “Sul fronte dei mutui le misure della Bce rafforzano lo scenario positivo e agevolano certamente la strada per ulteriori riduzioni dei tassi nei prossimi mesi, anche al di sotto dei livelli già assai interessanti delle migliori offerte attuali”, ha commentato Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline.it, che precisa: “gli spread sui mutui cominciano ormai a scendere sotto il 2%, e a livello di tassi fissi si è giunti ai nuovi minimi storici di sempre con tassi addirittura sotto il 4% anche per durate di 20 e 30 anni”.