Bce rinvierà scelta relativa a tassi su depositi in negativo a prossime riunioni (analisti)

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 06/06/2013 - 12:56
Lo scorso mese il presidente della Bce, Mario Draghi, ha aperto all'ipotesi di un tasso sui depositi in negativo (attualmente è pari a zero) per dare ulteriore stimolo all'economia. In queste settimane si sono susseguiti commenti da parte degli esponenti dell'Eurotower con l'emergere di discordanti visioni circa l'utilità da un lato e i rischi dall'altro di una mossa del genere. "Crediamo che la scelta di portare in negativo i tassi sui depositi possa essere rinviata nelle prossime riunioni", commenta oggi Filippo A. Diodovich, market strategist di IG.
La Bce oggi dovrebbe offrire un aggiornamento sulle previsioni economiche rivedendo verso il basso la maggior parte delle sue stime su crescita e inflazione. I funzionari dell'Eurotower a marzo avevano previsto che l'economia si sarebbe contratta dello 0,5 per cento quest'anno, prima di crescere 1% nel 2014. L'inflazione era invece vista in media al 1,6% nel 2013 e all'1,3% il prossimo anno.
Tra le misure a cui potrebbe fare riferimento Draghi nella conferenza stampa susseguente alla decisione sui tassi, ci sono anche le misure non convenzionali indirizzate alla ripresa del mercato del credito con la possibilità di intervenire sul mercato degli ABS (Asset-backed securities) per sostenere la liquidità delle piccole e medie imprese. "Riteniamo che questa possibilità - sottolinea Longo - sia interessante per aumentare l'efficienza dei meccanismi di trasmissione della politica monetaria all'economia reale ma crediamo che possa avere poco effetto viste le dimensioni ridotte del mercato degli ABS".
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