La Bce non esclude nuovi rialzi tassi, cruciale rientro del deficit

Inviato da Redazione il Ven, 11/08/2006 - 08:12
E' cruciale accelerare il risanamento dei conti pubblici nell'area euro. Intanto i rischi d'inflazione restano alti, tra caro-greggio ed aumento della liquidità per il decollo dei mutui. Per cui la Banca centrale europea conferma sì al momento una politica dei tassi "accomodante", ma se le sue ipotesi e i suoi scenari macroeconomici si confermeranno sarà necessaria una graduale rimozione di questo orientamento. Lo dice la stessa Bce nel suo bollettino mensile di agosto, reso pubblico ieri a Francoforte. In chiaro: il più recente aumento dei saggi centrali dell'Eurotower, giovedì scorso, non sarà l'ultimo. Presto potranno venirne diversi altri. E in prospettiva, con un'inflazione che resterà sopra il 2% quest'anno e l'anno prossimo e obiettivi di bilancio non troppo ambiziosi da parte dei governi nazionali di Eurolandia, nuovi rincari del costo del denaro appaiono sempre più inevitabili.
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