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Bce: nessuna novità sul fronte tassi. Riviste al ribasso stime Pil 2012/2013

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Rispettando le attese della vigilia la Banca centrale europea ha mantenuto i tassi d’interesse invariati allo 0,75% e ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita dell’economia della zona euro nel 2012 e nel 2013. “Abbiamo avuto una lunga discussione sui tassi di interesse, nonostante alcune divergenze il consenso prevalente è stato di lasciarli invariati” ha dichiarato Mario Draghi, presidente dell’Eurotower, nel corso della conferenza stampa che segue la riunione del consiglio direttivo della Bce a Francoforte sulle decisioni di politica monetaria

L’ex governatore di Bankitalia ha dichiarato che “l’inflazione resta a livelli elevati, seppur in rallentamento, e nel corso del 2013 dovrebbe riportarsi sotto il 2%”. Se si guarda allo scenario economico, secondo Draghi, la debolezza nella zona euro continuerà anche nel corso dell’anno prossimo. “La fiducia sui mercati finanziari è visibilmente migliorata – ha sottolineato Draghi – rimane comunque la necessità di implementare le riforme”. E in questo scenario Draghi ha ribadito, come aveva già anticipato qualche giorno fa nel corso di un’intervista a Europe 1, che una graduale ripresa comincerà a partire dalla seconda parte del 2013.

La Banca centrale europea (Bce) ha tagliato le stime sulla crescita economica della zona euro. Lo staff dell’Eurotower si attende per l’anno in corso un prodotto interno lordo (Pil) compreso tra -0,6 e -0,4 per cento (previsione di settembre compresa tra -0,6 e -0,2 per cento), mentre sul 2013 indica un dato nel range -0,9 e -0,3 per cento (precedente stima tra -0,4 e +1,4 per cento). Sono state inoltre annunciate le previsioni sul 2014: la Bce si attende una crescita dell’economia tra lo 0,2 e +2,2 per cento.

Nel corso della sessione domande e risposte è stato molto gettonato il tema della supervisione bancaria. Mario Draghi si è detto molto fiducioso su un accordo sul supervisore unico. “Il prossimo meeting europeo è molto importante – ha affermato il numero uno dell’Eurotower – Molti i temi da affrontare e sono fiducioso su un accordo sulla vigilanza bancaria unica”. E ha aggiunto: “I benefici derivanti da un supervisore unico non si mettono in discussione, è una figura necessaria”.

Non commenterò la situazione politica in Italia“. Così il presidente della Bce, Mario Draghi, ai giornalisti che gli chiedevano commenti sui recenti sviluppi del quadro politico italiano. Ogg il Pdl ha deciso di non partecipare al voto di fiducia al decreto Sviluppo. Parallelamente il Pd ha chiesto al presidente del Consiglio Mario Monti di recarsi al Quirinale dal Capo dello Stato.