Bce: nessuna azione attesa, ma preoccupano euro forte e deflazione

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Sale l’attesa per la riunione della Banca centrale europea (Bce), in agenda oggi alle 13.45 ore italiane. La maggior parte degli analisti non si aspetta alcuna mossa ma una conferma dell’attuale politica monetaria, con i tassi di interesse invariati al minimo storico dello 0,25%. Tuttavia, un’azione da parte della Bce potrebbe non tardare a venire: gli esperti prevedo una mossa radicale nel breve termine, vista la deflazione sempre più pressante e l’euro forte.
“Non ci aspettiamo alcuna azione da parte della Bce questo giovedì – sostengono gli analisti di Crédit Agricole – visto che gli indicatori macro sono rimasti coerenti con una graduale ripresa”. Tuttavia, al di là della riunione odierna, la possibilità di un’azione radicale da parte della Bce (tassi negativi, acquisti di asset) nei prossimi mesi rimane alta in relazione all’effettiva ripresa economica e all’andamento dell’inflazione, secondo la banca d’affari francese. 
Le fa eco Ing, che prevede una riunione tranquilla, senza nessuna variazione dei tassi o ulteriori azioni non convenzionali. Tuttavia, “i rischi di deflazione potrebbero distruggere questa calma apparente della Bce nel corso dell’anno”, precisa Carsten Brzeski di Ing. La pressione deflattiva è infatti aumentata con la lettura dell’inflazione di martedì scorso (tasso annualizzato sceso allo 0,8% a dicembre). Non solo. Secondo Ing, un’altra preoccupazione è rappresentata dall’euro forte, da cui la Bce potrebbe decidere di difendersi con un taglio dei tassi di deposito dall’attuale 0% a una percentuale negativa. 
Commenti dei Lettori
News Correlate
USA

Wall Street: scambi misti sul mercato futures dopo Pil deludente

Futures misti sulle piazze americane dopo la pubblicazione del dato sul Pil annualizzato del primo trimestre 2017. L’economia statunitense è cresciuta al ritmo più debole degli ultimi tre anni nei primi tre mesi dell’anno. Questa dinamica è stata det…

Russia: banca centrale taglia i tassi al 9,25%

La banca centrale russa ha deciso di tagliare il tasso chiave portandolo dal 9,75% all’attuale 9,25 per cento. I mercati si attendevano un taglio, ma stimavano una discesa al 9,50 per cento. “L’inflazione si sta muovendo verso il target fissato, le a…

Elezioni Francia: Macron avanza nei sondaggi, a lui il 60% dei voti

Il candidato centrista Emmanuel Macron avanza nei sondaggi. Secondo l’ultima indagine Opinionway-Orpi per Les Echos e Radio Classique, Macron batterebbe nel secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia la rivale Marine Le Pen con il 60% dei …

Inflazione Eurozona torna ad accelerare, aumentano pressioni su Bce

L’inflazione della zona euro torna ad approcciare il target del 2% perseguito dalla Bce mostrando inoltre una decisa accelerazione ad aprile della componente core, ossia l’inflazione di fondo, salita ai massimi a quasi 4 anni. Indicazioni che vanno a…