Bce: Ing, Draghi diverso nell'analisi economica e più esplicito su piano acquisto bond

Inviato da Valeria Panigada il Gio, 03/11/2011 - 16:46
Il peggioramento della situazione economica e la prospettiva di una lieve recessione sono stati i principali fattori che hanno spinto la Banca centrale europea ad abbassare di 0,25 punti base i tassi di interesse, con sorpresa da parte del mercato. Ma questa non è stata l'unica novità. Ascoltando le parole del neo presidente Mario Draghi, gli analisti di Ing sottolineano un forte cambiamento nell'analisi economica. "La Bce è ora in attesa di una lieve recessione verso la fine dell'anno", riprendono gli esperti nella nota di oggi, precisando: "Naturalmente l'obiettivo principale della Bce è il mantenimento della stabilità dei prezzi e non la crescita economica, ma nella congiuntura attuale la crescita sembra essere la preoccupazione principale mentre l'inflazione sembra sia passata in secondo piano". Secondo l'Eurotower, le prospettive economiche più deboli hanno ridotto i rischi inflazionistici, tanto che per la prima volta dopo tanto tempo, si è parlato di tassi di inflazione inferiori al 2%. Altro aspetto distintivo di Draghi è stata la sua posizione più netta verso il programma di acquisto bond. "Draghi è stato più esplicito nell'indicare i limiti del programma", commentano a Ing, che conclude: "La Bce ha un nuovo stile di comunicazione, ma nessuna nuova strategia di politica monetaria".
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