Bce: Draghi, la ripresa è in corso nella zona euro. Pronti ad agire contro bassa inflazione

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 11/04/2014 - 10:43
"La ripresa nella zona euro è in corso" ma "i rischi per l'outlook economico restano al ribasso". E' quanto si apprende dal testo dell'intervento del governatore della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, depositato al 29esimo International Monetary and Financial Committee, (Imfc), il braccio operativo del Fondo Monetario Internazionale. Tali rischi spiega Draghi "si riferiscono a sviluppi geopolitici e a un'insufficiente implementazione delle riforme strutturali nei paesi dell'area dell'euro, nonché agli sviluppi nei mercati finanziari globali e nelle economie emergenti". 

La Banca centrale europea conferma inoltre le aspettative di "un periodo prolungato di inflazione bassa che sarà seguito da un movimento graduale al rialzo dei prezzi al consumo durante il 2015 per raggiungere livelli vicini al 2% verso la fine del 2016". "Le aspettative di inflazione nel lungo termine restano saldamente ancorate in linea con la nostra definizione di stabilità dei prezzi - osserva il numero uno dell'istituto di Francoforte - Sia rialzo e sia al ribasso i rischi per le prospettive sull'andamento dei prezzi restano limitate. In questo contesto, le possibili ripercussioni dei rischi geopolitici e dei tassi di cambio saranno monitorate attentamente".

Bce pronta ad agire contro bassa inflazione 

E una volta di più il presidente Draghi ha ribadito che la Bce è pronta ad agire se necessario per combattere la deflazione (deflazione, parola che non viene mai citata nel testo di Draghi). "Il consiglio direttivo è unanime nel suo impegno ad utilizzare anche strumenti non convenzionali nell'ambito del mandato della Bce per rispondere in maniera efficace ai rischi di un periodo prolungato di bassa inflazione. Allo stesso tempo, sta seguendo da vicino gli sviluppi sui mercati monetari". L'Eurotower, si legge nel testo dell'intervento di Draghi a Washington, "è risoluta nella sua determinazione a mantenere una politica monetaria altamente accomodante ed è pronta ad intervenire rapidamente, se necessario. Pertanto, non esclude un ulteriore allentamento della politica monetaria e ribadisce con fermezza che continua ad attendersi tassi di interesse ai livelli attuali o bassi per un periodo prolungato di tempo".
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