Bce e BoE su strade divergenti ma per oggi è atteso il nulla di fatto

Inviato da Alessandro Piu il Gio, 04/09/2014 - 12:38
Euro e sterlina sono al centro dell'attenzione dei mercati valutari quest'oggi, in attesa della riunione di Banca centrale europea e Bank of England. I due Istituti centrali si trovano su sentieri completamente divergenti. Da Mario Draghi i mercati attendono nuovi segnali di allentamento monetario. Quasi nessun analista, tuttavia, si spinge a pronosticare l'avvio del Quantitative easing già dal meeting odierno. Draghi potrebbe al più ritoccare ancora verso il basso i tassi di interesse, ora a 0,15% ma il consensus degli analisti pensa che il numero uno della Bce voglia prima vedere gli effetti delle Tltro che esordiranno il 18 settembre. In ogni caso il tono delle parole di Draghi rimarrà estremamente accomodante in preparazione delle mosse che arriveranno nel prossimo futuro. L'economia europea ha sorpreso verso il basso così come l'inflazione e gli scenari geopolitici, in particolare quello più vicino l'Ucraina, incrementano il livello di incertezza.

All'opposto Mark Carney e con lui la Gran Bretagna, si avvicinano al primo rialzo dei tassi di interesse. Anche in questo caso però, non sarà oggi il gran giorno. L'economia britannica ha dato segnali positivi ma è in vista il referendum del 18 settembre sull'indipendenza della Scozia. L'aumento dei favorevoli alla separazione crea incertezza. Un'eventuale vittoria non porterebbe all'immediata separazione ma il dibattito su come procedere, economicamente e politicamente, prenderebbe il centro della scena e limiterebbe la capacità di azione del governo Cameron.

Sul Forex stamane euro e sterlina si mantengono sugli stessi livelli della vigilia contro il dollaro. La valuta unica europea, sempre debole a 1,314 non è distante dai minimi segnati il 2 settembre. E' destinata a perdere ancora terreno ma sono possibili temporanei rimbalzi dopo la discesa dagli 1,37 di fine giugno. In tal senso da monitorare area 1,3220 e 1,33.
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