La Bce è pronta (e compatta) per nuovi stimoli, Draghi spinge l'euro sotto 1,24 $

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 06/11/2014 - 15:34

La Bce è concorde nel valutare il varo di ulteriori misure di stimolo monetario se la situazione lo renderà necessario. E' il messaggio principale uscito dalla conferenza stampa odierna di Mario Draghi a margine del meeting Bce che ha confermato il livello dei tassi di interesse al minimo storico dello 0,05% (-0,20% il tasso sui depositi).


Forte accelerazione ribassista dell'euro in scia alle parole di Draghi con la discesa sotto quota 1,24 dollari per la prima volta dall'agosto 2012. Il cross euro/dollaro è sceso fino a quota 1,2395 lasciando sul terreno circa una figura rispetto a quota 1,25 a cui viaggiava prima della Bce. 


Mario Draghi circa l'unanimità in seno alla Bce per l'avvio di nuove misure straordinarie se la situazione lo renderà necessario. Il numero uno dell'Eurotower non ha specificato quali sono le possibili misure che la Bce potrebbe mettere in atto. Draghi ha inoltre specificato che il piano di acquisto di obbligazioni convertibili partito lo scorso mese durerà almeno due anni.

COMMENTA LA NOTIZIA