Basilea 3: notizia positiva per il settore, migliora visibilità (Equita)

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 13/09/2010 - 10:12
Via libera all'accordo di Basilea 3. Ieri i governatori e i capi della Vigilanza dei Paesi più ricchi hanno approvato i requisiti patrimoniali più severi per gli istituti di credito. Il requisito minimo per il patrimonio complessivo resta all'8% in rapporto alle attività ponderate per il rischio, ma il patrimonio di qualità primaria passa dal 2% al 4,5%. Il Tier 1 si alza al 6% dal precedente 4%. La novità più importante riguarda l'introduzione di un buffer pari al 2,5%: in sostanza le banche dovranno mantenere un cuscinetto di capitale aggiuntivo per assorbire le eventuali perdite. "Nel complesso si tratta di un accordo ragionevole, che allunga i tempi ma dà gli strumenti alle singole banche centrali per imporre vincoli più stringenti", spiegano gli analisti di Equita sim nella nota odierna raccolta da Finanza.com. Secondo Equita "la notizia è positiva per il settore visto che migliora la visibilità e si sono evitate regole troppo penalizzanti, ma solo col G20 di novembre saranno chiariti gli ultimi punti".
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