Barilla-Bpi, dissapori per il pane di Kamps

Inviato da Raffaele Serrecchia il Ven, 07/07/2006 - 09:06
La contesa tra Barilla e Banca Popolare Italiana riguardo alla società tedesca Kamps verrà probabilmente risolta da un arbitrato. I dissapori riguardano l'esercizio di un opzione da parte di Bpi della quota del 41% di sua proprietà, mentre Barilla possiede il 51% del panificatore tedesco. Barilla ha contestato formalmente la validità dell'opzione ed in seguito ha provveduto a svalutare la propria quota nel gruppo tedesco. Ma Bpi ha sempre ritenuto infondate le motivazioni addotte da Barilla e ha tutte le intenzioni di salvaguardare le proprie vie d'uscita, con l'opzione che dovrebbe garantirne il prezzo. Si tratta solo di aspettare che si realizzino le condizioni previste dall'accordo, ovvero operazioni che violino gli interessi degli azionisti di minoranza, e l'arrivo del 2010. E la mancata quotazione in borsa di Kamps costituirebbe un valido motivo per l'esercizio dell'opzione, su cui la Bpi ha ottenuto pareri legali confortanti.
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