Bargiano: le piccole Popolari saranno la scoperta del 2006

Inviato da Redazione il Mer, 18/01/2006 - 10:59
Quotazione: BCA POP ETRURIA LAZIO
Fare rotta sulle Popolari. Meglio se piccole. E' questo il consiglio che arriva da Bruno Bargiano di Capitalgest. Se il tormentone di Piazza Affari dell'anno scorso erano state le azioni delle banche, quest'anno potrebbe verificarsi un remake. Il money manager interpellato da Finanza.com sostiene infatti che l'arrivo del nuovo governatore, Mario Draghi, a Palazzo Koch sarà la chiave di volta sul settore. "L'arrivo di Draghi a Banca d'Italia promette di regalare cambiamenti a un settore caratterizzato da attori lillipuziani nel panorama europeo. Le piccole popolari potrebbero essere in prima linea nel risiko bancario", dice Bargiano. Qualche nome? La Banca Popolare dell'Etruria, che potrebbe fare gola al Monte Paschi e la Banca Popolare di Intra, da tempo è corteggiata dalla Popolare di Vicenza e dalla Popolare dell'Emilia Romagna. Anche il voto capitario e lo statuto delle Popolari non è secondo il money manager un problema. "Il commissario Ue al mercato interno sta facendo grosse pressioni all'Italia di cambiare le regole del gioco. Con il nuovo governatore questo potrebbe diventare realtà".
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