1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Bilancio Mondo ›› 

Barclays alza asticella dei tagli (14mila già quest’anno) e vara la bad bank

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Tagli sempre più corposi dell’organico per Barclays che oggi ha annunciato l’update della propria strategia che prevede anche la creazione di una bad bank. 

La strategia messa a punto dal ceo Antony Jenkins prevede maggiori tagli rispetto a quelli precedentemente annunciati come parte di un ambizioso piano di riduzione dei costi. In totale, nel corso dei prossimi tre anni Barclays intende ridurre il proprio organico di 19.000 unità. Nel dettaglio la banca ha rivelato che taglierà 14.000 posti di lavoro quest’anno, una cifra superiore rispetto ai 12.000 che aveva messo in cantiere lo scorso febbraio. Entro la fine del 2016 saranno circa 7.000 i tagli nella divisione di investment banking che è stata duramente colpita dal rallentamento della domanda di reddito fisso.

L’istituto britannico prevede inoltre di creare una bad bank denominata “Barclays non-core” che disporrà di   115 miliardi di sterline di asset compresi i derivati complessi e parti della sua unità materie prime. 
Nel primo trimestre Barclays ha mostrato ancora difficoltà con l’utile ante imposte rettificato sceso del 5% a 1,69 miliardi di sterline, complice soprattutto la debole performance dell’attività di investment bank (-49% dell’utile pretasse).