Bankitalia: Visco, rischio ulteriore allungamento durata disoccupazione

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 30/05/2014 - 10:55
"La recessione si è riflessa pesantemente sul numero degli occupati e quindi sui redditi delle famiglie. Tra il 2007 e il 2013 l'occupazione è scesa di oltre un milione di persone, quasi interamente nell'industria. E' anche diminuito il numero medio di ore lavorate". Così Ignazio Visco, governatore di Banca d'Italia, nelle sue considerazioni finali in occasione dell'assemblea annuale di Via Nazionale, facendo notare come il tasso di disoccupazione sia più che raddoppiato rispetto al minimo toccato nel 2007, al 12,7% dello scorso marzo. "L'offerta di posti di lavoro tornerà a salire solo lentamente", ha sottolineato Visco che ha aggiunto: "Non va sottovalutato il rischio che un ulteriore allungamento della durata della disoccupazione. In passato, recessioni profonde si sono associate ad ampie ristrutturazioni del sistema produttivo che hanno dato luogo all'introduzione di nuove tecnologie e modelli organizzativi che risparmiano lavoro. Ma la crisi può essere per le nostre imprese l'occasione per attuare ed estendere quello che fino ad oggi in molti casi ha tardato: un profondo rinnovamento del modo di produrre di fronte alla rivoluzione digitale, in grado di generare nuove forme di impresa e di occupazione, in nuovi ambiti di attività", ha spiegato Visco.
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