Bankitalia: Visco, a breve misure per agevolare credito a Pmi. Rafforzare separazione tra Fondazioni e banche

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 30/05/2014 - 11:45
Ignazio Visco, durante l'assemblea annuale di Bankitalia a Roma, traccia il quadro del sistema bancario italiano nell'anno degli stress test che saranno condotti dalla Bce. Gli istituti italiani si presentano all'appuntamento dopo aver compiuto un ulteriore passo in avanti sulla strada del rafforzamento patrimoniale, visto che nei primi cinque mesi del 2014 dieci gruppi bancari hanno effettuato o annunciato aumenti di capitale per 11 miliardi di euro. "Per le banche soggette alla valutazione approfondita condotta in sede europea gli aumenti innalzeranno ancora i coefficienti patrimoniali di circa un punto percentuale", legge il governatore nelle sue Considerazioni Finali.

Visco ha sottolineato che il rafforzamento patrimoniale è stato realizzato "pressoché per intero con capitali privati e il sostegno dello Stato italiano è stato di entità molto contenuta e verrà azzerato con la restituzione del prestito concesso al Montepaschi". Durante le operazioni di aumento di capitale, afferma Visco, le Fondazioni bancarie si sono impegnate contribuendo alla solidità del sistema nella fase più critica. Il numero uno di Via Nazionale ha però nuovamente invitato a "rafforzare la separazione tra fondazione e banca, non consentendo il passaggio dai vertici dell'una agli organi dell'altra".

Sul fronte del credito, che si conferma in calo verso il sistema economico italiano, Visco ha sottolineato come le imprese più grandi hanno accresciuto il ricorso al mercato obbligazionario: "nel 2013 i collocamenti lordi di titoli da parte di emittenti italiani hanno sfiorato i 40 miliardi, quasi il doppio rispetto a quelli degli anni precedenti la crisi". Le restrizioni del credito colpiscono più duramente le piccole e medie imprese, già indebolite dalla recessione.

Il governatore ha fatto sapere che nelle prossime settimane la Banca d'Italia "varerà misure per migliorare ulteriormente la situazione di liquidità delle banche e agevolare per tale via la concessione di credito alle piccole e medie imprese. Sarà ampliata la gamma dei prestiti utilizzabili a garanzia del rifinanziamento presso l'Eurosistema".

Le banche, come precisato da Visco, hanno arginato il deterioramento della profittabilità contenendo i costi. "Tra il 2008 e il 2013 il numero dei dipendenti nel settore bancario è diminuito di 30.000 unità, quello degli sportelli di 2.400", sottolinea il governatore.
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