Bankitalia: lo spread giusto è a 200 punti base, il resto lo fa l'effetto contagio

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 04/09/2012 - 16:38

E' l'effetto contagio a condizionare maggiormente le oscillazioni dello spread. La Banca d'Italia mette per iscritto quello che più o meno tutti pensano, ovvero che l'attuale livello dello spread Btp-Bund sia ingiustificato. In un quaderno delle "Questioni di Economia e Finanza" gli esperti di Via Nazionale sostengono infatti che le dinamiche e le condizioni macroeconomiche dell'Italia non giustificano il significativo aumento dello spread Btp-Bund, iniziato durante l'estate del 2011, che invece dovrebbe collocarsi in area 200 punti base.

L'aumento dello spread, a detta di Palazzo Koch, è quindi soprattutto riconducibile a fenomeni di contagio slegati dai fondamentali del Paese. Inoltre, gli esperti della Banca d'Italia sottolineano che l'incremento del differenziale è anche legato al significativo calo dei rendimenti del Bund. Il decennale tedesco ha infatti beneficiato di ingenti acquisti da parte degli investitori che negli ultimi mesi si sono posizionati verso gli asset ritenuti più sicuri.
 
Da ricordare che in questo momento lo spread Btp-Bund si attesta appena sopra quota 420 punti base, più del doppio rispetto ai 200 punti base considerati adeguati dalla Banca d'Italia.
 
 
In basso una simulazione effettuata dalla Banca d'Italia sugli spread dei titoli italiani e tedeschi a 2 e a 5 anni. La linea rossa identifica l'andamento reale dello spread, la linea blu rappresenta la stima effettuata come funzione delle aspettative sui fondamentali fiscali ed economici italiani.
 
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