Bankitalia: a febbraio scende il debito pubblico, ma resta sopra quota 2.000 miliardi di euro

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 12/04/2013 - 11:15

A febbraio il debito pubblico italiano è sceso di 5,2 miliardi di euro rimanendo però sopra la soglia psicologica dei 2.000 miliardi di euro. Secondo i dati diffusi nel Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia, la montagna del debito si è attestata a 2.017,6 miliardi di euro rispetto al record storico di 2.022,7 miliardi di euro raggiunto in gennaio. A fine 2012 il debito pubblico tricolore si era attestato a 1.988,36 miliardi di euro.

Il calo del debito è stato favorito dalla diminuzione di 18,5 miliardi di euro delle disponibilità liquide del Tesoro a 49,6 miliardi, parzialmente controbilanciate dal fabbisogno del mese pari a 13,1 miliardi di euro. Nei confronti di gennaio, il debito delle Amministrazioni centrali è sceso di 5,4 miliardi, quello delle Amministrazioni locali è cresciuto di 200 milioni mentre il debito degli enti previdenziali è rimasto praticamente invariato.

Sempre dai dati di Via Nazionale emerge che il sostegno dell'Italia, attraverso il fondo EFSF, ai Paesi in difficoltà dell'Eurozona si è attestato a febbraio a 700 milioni di euro. Nel complesso, includendo anche i prestiti in favore di Stati membri dell'UEM erogato bilateralmente e il contributo al capitale del fondo ESM, l'ammontare di questo sostegno ha raggiunto i 43,7 miliardi di euro.
 
A febbraio infine le entrate tributarie nel bilancio dello Stato italiano si sono attestate a 27 miliardi di euro, in rialzo del 2,3% (600 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche in gennaio le entrate tributarie si erano attestate a 27 miliardi, sempre in aumento di 600 milioni di euro rispetto al gennaio 2012.

COMMENTA LA NOTIZIA