Bankitalia: debito chiude il 2012 sotto 2.000 mld di euro, più Btp in mano a investitori esteri

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 15/02/2013 - 11:24
Il debito pubblico italiano torna sotto la soglia psicologica dei 2.000 miliardi di euro, ma in dodici mesi è aumentato di 81,5 miliardi. I dati, pubblicati nel Supplemento al Bollettino statistico di finanza pubblica della Banca d'Italia, riferiscono nel dettaglio che a fine 2012 il debito pubblico tricolore si è attestato a 1.988,36 miliardi di euro, in calo rispetto al massimo storico di 2.020,82 miliardi toccato in novembre. Si tratta di un aumento del 4,3% (81,51 miliardi) rispetto ai 1.906,84 miliardi di fine 2011.
 
"L'incremento del debito registrato nel corso del 2012, pari a 81,5 miliardi di euro, riflette per oltre un terzo il sostegno finanziario ai Paesi dell'area euro, pari a 29,5 miliardi", si legge nella nota della Banca d'Italia.

Sempre secondo i dati pubblicati da Via Nazionale le entrate tributarie si sono attestate nel 2012 a 409,73 miliardi di euro, in aumento dell'1,7% rispetto ai 402,78 miliardi dell'anno precedente. Nel solo mese di dicembre le entrate tributarie sono state pari a 68,98 miliardi rispetto ai 72,19 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno (-4,4%).

Oltre ai numeri su debito pubblico e entrate tributarie, il Supplemento al Bollettino statistico di Bankitalia evidenzia come sia aumentata la presenza di titoli di Stato italiani in mano a investitori esteri. A fine novembre gli investitori stranieri vantavano un'esposizione verso i bond governativi tricolori pari a 677,75 miliardi di euro, in aumento dai 669,70 miliardi del mese precedente. Il dato di novembre è il maggiore dopo quello raggiunto nel febbraio 2012.

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