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Banco Popolare: il mercato scommette sulla salita di Cariverona, lunedì parte l’aumento

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Il Banco Popolare svetta sul paniere principale di Piazza Affari con un portentoso +6,65% a 3,49 euro. Il mercato, quindi, scommette sulla salita di Cariverona nella compagine azionaria dell’istituto scaligero attraverso un’adesione massiccia all’aumento di capitale da 2 miliardi di euro. Secondo le ultime indiscrezioni, oggi verrà depositato in Parlamento un emendamento al decreto Milleproroghe per permettere alle Fondazioni bancarie di arrivare al 5% nelle popolari. Attualmente il limite imposto dal ministero dell’Economia è fermo allo 0,5%.


L’ente guidato da Paolo Biasi aveva già manifestato l’interesse ad investire 200 milioni di euro nella maxi ricapitalizzazione del Banco, il 10% dell’aumento e il 5% del capitale della banca. Un investimento che dovrebbe essere finanziato attraverso una discesa dall’azionariato di Unicredit, dove attualmente vanta una quota del 4,9%. Se invece il decreto Milleproroghe non dovesse venire modificato, Cariverona dovrebbe accontentarsi di una quota dello 0,5% nel Banco Popolare (attualmente è ferma allo 0,06%). Oltre all’ente veronese, anche la Fondazione Caritorino dovrebbe salire allo 0,5% nella banca guidata da Pier Francesco Saviotti con un investimento di circa 20 milioni di euro.

Ma non è solo l’interesse delle Fondazioni a scaldare il titolo del Banco Popolare a Piazza Affari. Indiscrezioni di stampa, infatti, riportano che la Consob sarebbe in procinto di approvare il prospetto dell’aumento di capitale e quindi l’operazione, con ogni probabilità, dovrebbe partire lunedì 17 gennaio e durare 3 settimane. Di conseguenza, entro il fine settimana dovrebbe essere deciso il prezzo e le modalità dell’operazione.


Le novità non sono ancora finite. Il Banco Popolare, infatti, si appresta a pagare il dividendo 2010 anche ai sottoscrittori dell’aumento di capitale da 2 miliardi di euro. Una cedola che, “come minimo, dovrebbe essere complessivamente pari a 130 milioni di euro (ovvero la cedola dei Tremonti Bonds che non sarà più pagata al Governo alla luce del prossimo rimborso di tali strumenti per 1,45 miliardi di euro)”, segnalano gli analisti di Intermonte che ribadiscono la raccomandazione outperform sul titolo del Banco Popolare.