Banco Popolare: la cessione del factoring e il bond accendono il titolo

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 26/02/2010 - 10:23
Quotazione: B P SONDRIO
Quotazione: BANCO POPOLARE

I Consigli di amministrazione del Banco Popolare, Banca Popolare di Sondrio, Popolare Milano e Banca Italease hanno dato il via libera alla cessione di Factorit dell'istituto veronese alla Popolare di Sondrio e alla Bpm. Il prezzo è stato fissato sulla base di un valore della società di 170 milioni, che prende come riferimento il patrimonio netto 2009. La Banca Popolare di Sondrio acquisterà il controllo della società con una quota del 60,5% del capitale, mentre Banca Popolare di Milano ne rileverà il 30%. Il 9,5% resterà nell'ambito del gruppo guidato da Pierfrancesco Saviotti.

Ieri sera inoltre il Cda del Banco Popolare ha fissato i termini (cedola 4,75%, valore nominale e prezzo di esercizio 6,15 euro) del bond convertibile da un miliardo a conversione facoltativa la cui sottoscrizione partirà lunedì 1 marzo. Il mercato sta premiando il titolo che al momento guadagna il 2,20% a 4,645 euro (scambiati 1,01 milioni di pezzi). Secondo una primaria sim italiana le due operazioni danno maggiore visibilità sull'opera di rafforzamento del capitale dell'istituto veronese che "dovrebbe oggi avere un core tier 1 ratio al 7,4%. Rafforziamo la nostra visione positiva sul titolo". Il giudizio rimane outperform con target price a 6,10 euro.

Anche secondo gli analisti di Centrosim l'emissione del convertibile contribuirà a rafforzare la posizione di capitale, "che rappresenta una delle cause dello scarso appeal del titolo sul mercato". In caso di integrale conversione in azioni, tuttavia, ciò comporterà una diluizione significativa sugli utili per azioni. Anche la cessione di Factorit è una notizia positiva "anche se la valorizzazione appare piuttosto modesta e presumibilmente riflette i rischi legali connessi con la precedente gestione di Italease".

COMMENTA LA NOTIZIA