Banco Popolare: aumento a 1,77 euro, per Akros lo sconto è in linea con ultime operazioni -2-

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 13/01/2011 - 09:43
La maxi ricapitalizzazione servirà in primo luogo al Banco Popolare a ripagare gli 1,45 miliardi di Tremonti Bond, rafforzando i requisiti patrimoniali in vista di Basilea 3. "Noi stimiamo che l'aumento di capitale farà crescere il Core Tier 1 del Banco Popolare al 7,6% nel 2012, allineandolo a quello dei competitor italiani ma sotto il target dell'8% che noi indichiamo che per le banche retail domestiche del Vecchio Continente", scrivono gli analisti di Goldman Sachs che confermano la raccomandazione neutrale sul titolo, alzando il target price a 4,10 euro da 4,05 euro. I rischi principali visti dal broker americano sono il macrotrend in Italia, l'evoluzione dei CDS sui debiti sovrani, la finalizzazione del turnaround di Italease e la cessione di asset no core.

A Piazza Affari il titolo del Banco Popolare scivola sul fondo del paniere principale con un ribasso del 3,43% a 3,382 euro. Il mercato deve ancora analizzare il prezzo delle azioni di nuova emissione (1,77 euro). Ma i primi commenti sono già arrivati. Oltre a Goldmans Sachs, secondo gli esperti di Banca Akros "lo sconto è in linea con gli altri aumenti di capitale recentemente lanciati dalle altre banche europee". Akros mantiene quindi la raccomandazione hold, mentre Intermonte conferma la sua view positiva sul titolo con un prezzo obiettivo a 4,85 euro.
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