Banco Espirito Santo: al via lo scorporo e aiuti dallo Stato del Portogallo

Inviato da Valeria Panigada il Lun, 04/08/2014 - 09:22
Banco Espirito Santo, la banca portoghese in difficoltà finanziaria, sarà divisa in due e ricapitalizzata con l'aiuto dello stato del Portogallo e del fondo di risoluzione bancaria. Lo ha annunciato ieri sera, dopo un lungo fine settimana di discussioni, il Banco de Portugal, la banca centrale del Portogallo. La banca, la più grande del Paese, aveva riportato settimana scorsa una perdita record da 3,6 miliardi di euro nel primo semestre, a causa dei problemi della famiglia fondatrice Espirito Santo. La vicenda ha sollevato già nelle ultime settimane forti timori sull'intero settore bancario della zona euro.

Secondo quanto stabilito, Banco Espirito Santo sarà divisa in due in maniera definitiva e immediata: da una parte una nuova banca "buona", denominata Novo Banco, che riceverà i 4,9 miliardi di dollari (di cui 4,4 miliardi arriveranno dallo Stato portoghese), e dall'altra gli asset "tossici" che verranno supportati dai detentori di debito subordinato e di azioni, quindi la famiglia Espirito Santo in primis e a seguire gli azionisti, tra cui spicca la banca francese Crédit Agricole, e i creditori non privilegiati. Il piano intende preservare l'esistenza della banca. I clienti, dunque, non subiranno alcuna interruzione dei servizi o perdite. E lo stesso vale per i detentori di obbligazioni senior.  
  
Per quanto riguarda i soldi che verranno iniettati in Novo Banco, questi provengono dal fondo di risoluzione bancaria, creato nel 2012 su richiesta della troika Ue-Fmi-Bce per affrontare le crisi bancarie, al quale lo Stato portoghese presterà 4,4 miliardi di euro. In avvio di seduta il titolo Banco Espirito Santo è sospeso dalle contrattazioni.
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