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Banco BPM, Castagna: non abbiamo bisogno aumenti capitale. Perfezionato accordo Cattolica

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Il Banco Bpm non ha intenzione di lanciare un aumento di capitale. La rassicurazione è arrivata dall’AD Giuseppe Castagna, nel corso di una conference call con gli analisti finanziari sui risultati di bilancio dei nove mesi.

“Non abbiamo bisogno di aumenti di capitale”, ha detto il numero uno della banca.

I risultati di bilancio hanno confermato il ritorno all’utile dell’istituto, con utili netti pari a 53 milioni di euro contro il rosso di 632,7 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

“Nell’ultimo trimestre dell’esercizio il Gruppo continuerà ad essere impegnato nella realizzazione delle iniziative progettuali delineate nel Piano Strategico 2016-2019, con priorità al completamento delle cessioni di posizioni classificate a sofferenza previste per il 2017, alle attività finalizzate all’implementazione del nuovo modello organizzativo della rete commerciale e alla razionalizzazione delle attività di private e investment banking” si legge in una nota.

Banco BPM aggiunge anche che “la gestione ordinaria resterà improntata al recupero di redditività, che trarrà vantaggio dagli effetti sinergici derivanti dalla fusione che comunque, si manifesteranno in misura più significativa nel corso del 2018”.

Intanto, è stato perfezionato, tramite la sottoscrizione della documentazione legale, l’accordo tra Cattolica e Banco BPM.

Nel comunicato si legge che l’accordo “prevede l’acquisizione da parte di Cattolica di una partecipazione del 65% in Avipop Assicurazioni SpA e in Popolare Vita SpA e l’avvio di una partneship commerciale nei rami vita e danni, sulla rete ex Banco Popolare, per una durata di 15 anni. La valorizzazione dell’operazione e le modalità di regolamento sono le medesime già comunicate al mercato in data 3 novembre. Il closing dell’operazione, soggetto all’approvazione delle competenti Autorità di Vigilanza, è previsto indicativamente entro la prima metà del 2018, rimanendo tuttavia subordinato all’ottenimento, da parte di Banco BPM, della totalità delle azioni delle Compagnie Assicurative”