Banche: utili record con economia in ginocchio

Inviato da Riccardo Designori il Gio, 13/11/2014 - 13:36
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La settimana di Borsa è stata caratterizzata dalla pubblicazione di numerose trimestrali degli istituti di credito italiani.

In moltissimi casi i conti hanno fatto registrare un netto miglioramento rispetto al 2013. Chi invece non ha dato segni di vitalità in questi 12 mesi è stata l'economia italiana, ancora alle prese con la difficile congiuntura economica che ormai da anni attanaglia il Paese.

"Siamo di fronte a un paradosso: le banche italiane si avviano a chiudere l'anno in corso con utili alle stelle, mentre il credito alle imprese non arriva e l'economia italiana continua a essere in ginocchio", segnala a riguardo il Centro studi di Unimpresa mentre sono in corso le pubblicazioni dei risultati degli istituti di credito relativi al terzo trimestre del 2014.

Intesa Sanpaolo e Unicredit, i primi due gruppi bancari del Paese, hanno chiuso il periodo gennaio-settembre 2014 rispettivamente con un utile netto di 1,2 miliardi (+88% sul 2013) e di 1,8 miliardi (+81% sul 2013).

"Si tratta di traguardi importanti di cui bisognerebbe rallegrarsi perché banche sane e profittevoli possono ben operare sul versante della cosiddetta economia reale", ricordano gli esperti del Centro studi di Unimpresa, evidenziando tuttavia che i dati parlano chiaro: "I finanziamenti, sia quelli alle aziende sia quelli alle famiglie, sono in costante calo, seppur con lievi accenni di miglioramento, e l'auspicata ripresa dell'economia fatica a materializzarsi".

Tagliente il commento finale del Centro studi su quanto emerso dalle trimestrali bancarie di questi giorni. "In un contesto che resta drammatico, l'unico settore che pare non sentire gli effetti della recessione è quello bancario dove i margini di guadagno, evidentemente realizzati con la finanza e non col credito, sono sempre eccellenti".
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