Banche Usa: 15 banche su 19 superano gli stress test, non passa Citi

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 14/03/2012 - 09:36

In una seduta in cui l'attenzione era proiettata tutta sulla riunione del Fomc, la Federal Reserve ha annunciato a sorpresa i risultati dell'ultima tornata di stress test sulle principali banche americane. L'esito è stato complessivamente positivo per quasi tutti gli istituti di credito a stelle e strisce coinvolti (15 le banche promosse su 19), messi di fronte a una nuova ed eventuale bufera finanziaria ed economica e uno scenario negativo che prevede un tasso di disoccupazione al 13%, un calo azionario del 50% e una flessione dei prezzi del mercato immobiliare superiore al 20%. Non hanno superato l'esame della banca centrale statunitense Citigroup, Ally Financial, SunTrust e Metlife.

4 banche non superano gli "stress test"

La peggiore è stata Ally Financial che ha registrato la peggiore performance prendendo in considerazione il rapporto tra il patrimonio di base e le attività più rischiose, con il 2,5% come previsione per il 2013. Positivo l'esito per Wells Fargo con il 6%, Goldman Sachs con il 5,7%, Morgan Stanley e JP Morgan con il 5,4%. Citigroup è al 4,9% (il minimo era il 5%).

Per quanto riguarda i singoli istituti la diffusione dei risultati degli stress test ha seguito l'annuncio di JP Morgan di alzare il dividendo, portandolo da 25 a 30 centesimi di dollaro, e il varo di un nuovo buyback. Revisione al rialzo della cedola trimestrale anche da parte di Wells Fargo, che l'ha portata da 12 a 22 centesimi di dollaro. Tra gli altri Bank of America non ha annunciato nessuna operazione, né buyback né dividendo.


Wall Street festeggia gli esiti degli stress test

In scia alle indicazioni arrivate dai dati macro dall'esito degli stress-test, Wall Street archivia la  seduta in territorio positivo. Per la prima volta, il Dow ed il Nasdaq hanno terminato contemporaneamente sopra quota 13 mila punti (+1,68% a 13.177,68) e oltre la fatidica soglia dei 3 mila (+1,88% a 3.039,88, massimi dal 2000). In evidenza i bancari. Rally di J.P. Morgan (+7,03%) dopo l'innalzamento del dividendo trimestrale e la decisione di istituire un piano di buy-back da 15 miliardi di dollari. JPM fa anche parte del gruppo di banche, insieme a Bank of America (+6,26%), Morgan Stanley (+4,01%), PNC Financial (+4,1%), US Bancorp (+4,48%) e BB&T (+3,72%), che ha passato a pieni voti gli stress-test indetti dalla Banca centrale e comunicati ieri sera a sorpresa. Tra gli istituti che invece non hanno superato almeno una delle prove troviamo Citigroup (+6,3%), Ally Financial (+1,97%), MetLife (+4,72%) e SunTrust (+3,2%).

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