1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Banche spingono in rosso i mercati europei

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Le incertezze sul reale stato di salute del comparto bancario europeo penalizzano le piazze finanziarie europee. A Londra il Ftse100 ha terminato in calo dello 0,73% a 6.645,4 punti, il Dax è sceso dell’1,8% a 10.144,34 e il Cac40 ha perso l’1,84% fermandosi a 4.327,99. La performance peggiore è stata registrata dall’Ibex, sceso del 2,77% a 8.277,3.

Sul listino tedesco -2,23% per BMW nonostante vendite e utili record e -5,03% di Volkswagen dopo che la Corea del Sud ha sospeso la certificazione per la vendita di 80 modelli della casa di Wolfsburg e inflitto una multa da oltre 14 milioni di euro a causa di falsificazione di alcuni documenti sull’omologazione. Intanto i dati sulle immatricolazioni hanno evidenziato un -3,9% annuo a luglio (+5,4% nel 2016).

Lettera anche su Commerzbank (-9,19%), che nel secondo trimestre ha visto i ricavi scendere a 2,23 miliardi di euro, dai 2,44 miliardi del corrispettivo periodo del 2015, e Infineon Technologies (-4,9%) che ha visto il fatturato attestarsi a 1,63 miliardi di euro, al di sotto degli 1,65 miliardi stimati dagli analisti.

Deutsche Bank (-4,83%) e Credit Suisse (-6,19%) hanno invece pagato pegno alla rimozione dal paniere paneuropeo Stoxx Europe 50, che raggruppa le 50 maggiori società del Vecchio Continente. Secondo quanto riportato da una testata elvetica, le autorità statunitensi potrebbero comminare una multa al Credit Suisse e a UBS da 2 miliardi di franchi ciascuna nell’ambito di un’indagine sui Mortgage-Backed Securities.