Banche spagnole: gli aiuti europei servono solo nel breve termine (commento analisti)

Inviato da Floriana Liuni il Mar, 12/06/2012 - 16:04
La decisione sugli aiuti alle banche spagnole è positiva, nonostante l'incertezza sulle modalità con cui verrà attuata. E' il parere degli analisti di M&G, che specificano però come tale positività sia solo nel breve termine. Nell'immediato infatti è scongiurata la bancarotta per le perdite sui titoli immobiliari posseduti dalle banche, ed è possibile per le banche spagnole "queste istituzioni raggiungere i requisiti di capitale necessari a soddisfare i parametri internazionali. Ma questo non diminuisce la necessità di operare vaste riforme al sistema finanziario del Paese", scrivono da M&G. Ma sulle finanze pubbliche il bailout aggiungerà ulteriore pressione. Se gli aiuti coinvolgeranno tutti i circa 100 miliardi ancora a disposizione dell'Ue per i salvataggi, il rapporto spagnolo debito/Pil aumenterebbe di circa l'85/90%. "Il governo spagnolo continua a sottostimare la dimensione dei problemi che ha di fronte", dicono gli analisti, "tanto che le sue previsioni sul deficit di bilancio nazionale per il 2013 è pari a circa la metà di quanto previsto dalla Commissione Europea - e questo probabilmente mina ulteriormente la fiducia degli investitori nel Paese. Dato il rapporto sempre più diretto tra banche dell'Eurozona e relativi titoli di Stato, se la fiducia nei titoli di Stato appassisce ancora, si aggiungerà ulteriore pressione alle banche della regione. E questo non è affatto un equilibrio stabile".
COMMENTA LA NOTIZIA