Banche: quattro aumenti di capitale in una settimana posson bastare, analisti -2

Inviato da Micaela Osella il Lun, 04/04/2011 - 17:00
Poi c'è Ubi che a sorpresa ha già fatto l'annuncio. E infine Bpm dove la partita è più aperta che mai con il presidente Massimo Ponzellini a favore e l'Associazione amici della Bpm, il parlamentino dell'istituo contrario. "C'è una combinazione di diversi fattori che potrebbe spiegare queste mosse inattese: la prima che è quella più ovvia è che gli standard stanno diventando più stringenti anche in Italia, con il pressing del governatore di Banca di Italia, Mario Dragi insieme a quello della Banca centrale e del FSB perché le banche aumentino il loro Core Tier 1, ossia l'indice che misura la riserva di capitale sopra il 9 per cento; la seconda è che da tutto questo potrebbero saltare fuori impatti nascosti che non sappiamo: perdite inaspettate sul libro crediti, più alte di quanto ammesso dalla direttiva di Basilea 3; terzo e ultimo le banche sanno bene che hanno bisogno di rafforzare le loro dotazioni di capitale per accelerare la crescita dei prestiti - snocciola l'esperto spagnolo - . Su questo punto bisogna tenere in mente che il sistema nel suo insieme genera 100 punti base ogni anno. Questo è probabile troppo debole per un accelerazione della crescita sul fronte prestiti dall'attuale 2% al 5-6% atteso alla fine dell'anno".
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