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Banche: prestiti ancora in contrazione, rallenta l’ascesa delle sofferenze (Bankitalia)

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Indicazioni non confortanti dagli ultimi dati Bankitalia sulla concessione di prestiti da parte delle banche. A ottobre i prestiti si confermano in contrazione dello 0,5 per cento su base annua, in linea con la variazione negativa fatta segnata il mese prima. La contrazione dell’erogazione del credito riguarda le imprese (società non finanziarie) con un calo dell’1,3% annuo, in aumento dal -0,9 per cento precedente. Segno più invece per i prestiti alle famiglie: +0,6% dal +0,4 per cento a settembre. 
In accelerazione la raccolta. A ottobre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è stato pari al 5,3%, in decisa accelerazione dal +3,4 per cento di settembre. La raccolta obbligazionaria è diminuita del 16,2% su base annua (-17,9% nel mese precedente).

Rallenta crescita delle sofferenze bancarie 
A ottobre il tasso di crescita delle sofferenze (senza correzione per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche) risulta pari al 10,9%, in rallentamento rispetto alla crescita del 13,5% di settembre. 

Tassi sui mutui ai minimi da aprile 
In calo i tassi sui mutui. A ottobre i tassi d’interesse sui prestiti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono scesi al 2,87% rispetto al 2,92% di settembre. Si tratta dei minimi dallo scorso aprile. I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono pari all’8,37% dall’8,5% nel mese precedente. I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono invece saliti al 2,86% dal 2,82% precedente, mentre quelli sui nuovi prestiti di importo superiore al milione di euro sono saliti all’1,34% dall’1,26% di settembre.