Banche: Patuelli, esame Bce rischioso. Necessario sostegno di Governo e Parlamento

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 19/02/2014 - 15:10
Antonio Patuelli, presidente dell'Abi, ha chiesto al Governo e al Parlamento di non lasciare sola la Banca d'Italia nel difendere gli interessi delle banche italiane in vista dell'esame della Bce. Lo ha fatto in occasione della riunione del comitato esecutivo dell'associazione che lo ha riconfermato presidente fino al 2016. "L'Asset Quality Review - ha detto il numero uno di Palazzo Altieri - è un esercizio rischioso per le banche di tutta Europa. Confidiamo che la Banca d'Italia, sostenuta dalle istituzioni, porti a termine quello che il governatore ha detto al Forex. Il nostro è un impegno positivo con una sollecitazione forte a Parlamento e Governo".

Secondo il presidente dell'Abi, "ci sono elementi che possono apparire di dettaglio ma per la peculiarità italiana possono essere importanti. Le istituzioni non lascino sola la Banca d'Italia su questo, perché in altri Paesi dell'Ue governi e parlamenti convergono con le banche centrali nella tutela degli interessi legittimi delle proprie banche e dei singoli paesi".

"Se l'Asset Quality Review e gli stress test della Bce andranno bene per le banche italiane - ha voluto precisare Patuelli - ci saranno conseguenze positive anche per la credibilità dell'Italia e per le emissioni di titoli pubblici. Ci sarà quindi più fiducia per famiglie e imprese". Gli istituti italiani, secondo Patuelli, subiscono "troppe penalizzazioni e non hanno ricevuto ricapitalizzazioni a fondo perduto come è successo in altre parti d'Europa. Vogliamo solo avere regole identiche rispetto a Francia e Germania".
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