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Banche italiane: per Jp Morgan sono una buona scommessa per il 2006

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Le banche italiane saranno un ottimo cavallo di battaglia per gli amanti delle scommesse di Borsa quest’anno. Parola degli analisti di Jp Morgan. Il broker nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com conferma la view positiva sugli istituti tricolore, sui quali ha rivisto al rialzo le previsioni di utile per azione 2006-2007 in media del 12% e i prezzi obiettivi in media del 13%. “Questo”, spiega Francesca Tondi, analista della prestigiosa casa d’affari, “riflette le nostre aspettative di un positivo sviluppo con margini più che buoni e uno stabile costo del rischio rispetto al 2005. Su queste basi le nuove previsioni sono di circa il 6 per cento sopra il consensus”. Dando un’occhiata alle valutazioni sulla giostra dei titoli che salgono e che scendono spicca SanPaolo Imi spostata dal girone neutral a quello overweight grazie a un potenziale rialzista del 14% rispetto al target price del broker fissato a 16,1 euro dai precedenti 14 euro. Unicredit resta regina nelle preferenze di Jp Morgan, grazie a un upside del 21% (tp a 7,1 euro da 6,2 euro) seguita da Intesa (tp da 4,8 euro a 5,3 euro). Mentre per tutte le altre banche, come Mediobanca (tp da 16,3 euro a 18 euro), Monte dei Paschi (tp da 4 euro a 4,3 euro), Antonveneta (tp a 21 euro), BPU (tp da 19 euro a 21,6 euro) e la Verona (tp da 17,5 euro a 21,7 euro) la raccomandazione resta confermata al gradino neutral.