Banche europee sotto la lente della Fed: focus sulla liquidità in dollari

Inviato da Redazione il Gio, 18/08/2011 - 14:42

La Federal Reserve sta intensificando il monitoraggio sulle branch Usa delle banche europee al fine di verificarne la capacità di finanziamento. Lo scrive il Wall Street Journal nella sua edizione europea citando fonti vicine alla vicenda. I controlli sarebbero eseguiti in particolare dalla Federal Reserve Bank di New York, cui compete la supervisione sulle operazioni in terra statunitense di quasi tutte le maggiori banche europee.

L'articolo spiega che la Fed starebbe avendo contatti su base regolare con le filiali delle banche europee per verificare la presenza di adeguate risorse a breve termine necessarie per svolgere l'operatività giornaliera. Al centro del monitoraggio vi è soprattutto la capacità da parte delle banche del Vecchio continente di accedere a fondi in dollari utilizzati per regolare le attività di prestito e finanziamento svolte negli Stati Uniti.

La fonte del Wsj aggiunge che le autorità Usa sono molto preoccupate circa possibili difficoltà di finanziamento. Secondo i dati riportati dal quotidiano di Wall Street, al 3 agosto le branch di banche estere possedevano riserve di liquidità in dollari per 758 miliardi di dollari, contro i quasi 900 miliardi del 13 luglio.

Ieri una banca europea (di cui non è stato reso noto il nome) ha preso in prestito 500 milioni di dollari dalla Bce. Un altro segnale di tensione. Perchè non accadeva dal febbraio scorso e  perchè il prestito dovrà essere restituito entro una settimana a un tasso dell'1,1%, ossia molto più alto dei saggi praticati sul mercato interbancario, dove però l'istituto non è evidentemente riuscito a finanziarsi.

A giugno, in coincidenza con il termine del piano di quantitative easing della Fed che aveva inondato il mercato di dollari, la Bce aveva riaperto le aste settimanali di rifinanziamento in dollari introdotte inizialmente in scia al crack di Lehman Brothers.

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