Banche europee, lunedi nero dopo gli stress test

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 18/07/2011 - 11:57
Apre la settimana in negativo il settore bancario europeo, dopo i risultati degli stress test effettuati tra le banche dell'Ue. Lo Stoxx Europe 600 Banks a metà mattinata ha fatto segnare un calo dell'1,15%, con un ribasso settimanale del 2,77%.

L'autorità bancaria europea ha bocciato otto istituti di credito (cinque spagnoli, due, greci e uno austriaco), rilevando però per queste banche un ammanco di capitale complessivo di soli 2,5 miliardi di euro - rispetto ai 3,5 rilevati negli stress test del 2010 -, senza assumere esplicitamente tra le ipotesi dei test quella di un default del debito greco. Per questa ragione le prove, fatte per iniettare fiducia nel settore bancario, in realtà hanno lasciato gli analisti molto scettici sulla loro reale attendibilità e non hanno impedito un nuovo lunedì nero sui listini.

I cinque istituti italiani al vaglio degli stress test - Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Banco Popolare e Ubi Banca - sono stati promossi, tutti con un Core tier 1 ratio al di sopra della soglia di sicurezza fissata al 5%. Tuttavia i giudizi negativi degli analisti sulle banche italiane non si sono risparmiati. Morgan Stanley ha abbassato il target price di Unicredit da 2,1 a 1,5 euro, e di Banca Popolare di Milano da 3,1 a 1,8 euro. Il broker ha inoltre tagliato il rating di Mediobanca da overweight a equal weight. La seduta è critica per i titoli italiani che compongono lo Stoxx Europe 600 Banks: Intesa San Paolo, Unicredit e Banca Popolare di Milano sono crollate oltre il 3%, Mediobanca e Ubi Banca hanno lasciato sul campo oltre un punto percentuale. Male anche Banco Popolare, che scivola oltre il -3,5% nonostante il nuovo modello di governance appena approvato, che accorpa nel consiglio d'amministrazione anche i board delle banche controllate.

Non va meglio per gli altri titoli bancari europei: Banco Comercial Portugues ha perso quasi il 3%, Royal Bank of Scotland ha lasciato sul campo oltre il 3%. Negativa anche Deutsche Bank che raggiunge un minimo ad oltre il -4% e Societè Générale, scivolata oltre il -3%.
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