1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Banche creditrici Fiat: convertire o non convertire?

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Banche creditrici di Fiat al bivio, dopo i downgrade di oggi sulla casa torinese operati sia da Standard & Poors sia da Fitch (Moody’s aveva già abbassato i suoi rating). Il ribasso dei giudizi attiva infatti una delle clausole dell’accordo siglato lo scorso 27 maggio tra Fiat e le banche, ovvero la conversione anticipata di una parte, fino a 2 mld, del finanziamento concesso al gruppo torinese. La conversione non sarà però automatica perché evidenzierebbe, ai prezzi attuali del titolo della casa torinese, forti minusvalenze nei conti degli istituti, già fiaccati da continue svalutazioni dei portafogli negli ultimi due anni. La conversione sarà però obbligatoria qualora il fabbisogno di cassa e di credito a lungo termine sia difficile da reperire ai tassi che il mercato è ora disposto ad applicare a Fiat. Con i rating a questo livello gli interessi da pagare potrebbero essere così elevati da annullare tutti i miglioramenti della gestione operativa.