Banche: Credit Suisse e Santander, volano gli utili trimestrali

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Santander e Credit Suisse alla prova dei conti. Banco Santander ha archiviato il terzo trimestre del 2013 con un utile netto in forte crescita a 1,055 miliardi di euro rispetto ai 122 milioni realizzati nello stesso periodo dell’anno scorso. Il risultato è stato sostanzialmente in linea con le attese degli analisti che si aspettavano un utile trimestrale pari a 1,07 miliardi di euro. Nei primi nove mesi i profitti sono balzati del 76,9% pari a 3,31 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Dal punto di vista patrimoniale, il Basel II capital ratio è salito all’11,56% alla fine del terzo trimestre, mettendo a segno un incremento di 0,45 punti rispetto ai tre mesi precedenti e di 1,23 punti rispetto all’anno scorso.

“Dopo molti anni di risanamento e di rafforzamento del capitale, Banco Santander si prepara a un nuovo  periodo di incremento della sua profittabilità“. Questo il commento del presidente di Santander, Emilio Botin.

Credit Suisse: balzo degli utili ma sotto le attese
Credit Suisse da parte sua ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in crescita del 79% a 454 milioni di franchi svizzeri dai 254 milioni dell’analogo periodo nel 2012 ma ben sotto le attese di Bloomberg pari a 724,1 milioni. Nei primi nove mesi i profitti hanno raggiunto i 2,8 miliardi di franchi, contro gli 1,09 di un anno fa.

Credit Suisse ha inoltre annunciato la ristrutturazione delle sue attività di trading sui tassi di interesse. “Intendiamo semplificare e ristrutturare il business dei tassi per aumentare i rendimenti”, si legge in una nota della banca elvetica. “Nell’ambito dei prodotti di liquidità si concentrerà sul trading elettronico di alto volume e a elevata liquidità – prosegue la nota – mentre nei derivati, il modello di business per le attività su tassi è orientato verso prodotti semplificati e principalmente regolati tramite una stanza di compensazione come controparte centrale. Questa ristrutturazione dovrebbe liberare risorse consistenti e determinerà una riduzione della leverage exposure secondo i requisiti svizzeri pari a 60 miliardi di dollari e una riduzione delle attività ponderate per il rischio pari a 7 miliardi“.

Commenti dei Lettori
News Correlate
TRIMESTRALI USA

Mattel: numeri trimestrali peggiori del previsto, -6,6% nel pre-mercato

Tonfo nel pre-mercato di Wall Street per il titolo Mattel, in rosso del 6,58%. Il colosso californiano produttore di giocattoli ha terminato gli ultimi tre mesi con un rosso per azione di 32 centesimi, contro i -17 stimati dagli analisti.

In calo …

TRIMESTRALI USA

General Electric: utile e fatturato sopra le stime nel Q1

+0,2% nel pre-mercato di Wall Street per il titolo General Electric dopo la presentazione dei conti trimestrali. Il conglomerato ha terminato il primo trimestre con un utile di 619 milioni di dollari, contro i -61 milioni di anno fa.

Al netto del…

TRIMESTRALI EUROPA

Philips Lighting: i conti trimestrali sostengono il titolo

Segno più ad Amsterdam per il titolo Philips Lighting che grazie a un +3,33% si porta a 27,9 euro. La società nata lo scorso anno dallo spin-off da Philips ha annunciato di aver chiuso l’ultimo trimestre con un Ebita “adjusted” in aumento del 17% a …

TRIMESTRALI USA

Visa: -75% per gli utili trimestrali, +2,1% nel pre-mercato

+2,1% nel pre-mercato di Wall Street per il titolo Visa nonostante un calo degli utili del 75% negli ultimi tre mesi. Nel secondo trimestre fiscale, il colosso delle carte di credito ha guadagnato 430 milioni di dollari, contro gli 1,71 miliardi di 1…