Banche: andamento a due velocità in Europa

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 06/04/2011 - 12:17
Giornata dai due volti per il settore bancario europeo. Performance positive per la tedesca Commerzbank, che avanza di circa il 2,5% sulla Borsa di Francoforte, dopo avere annunciato questa mattina che procederà al rimborso di circa 14,3 miliardi di euro di aiuti pubblici entro il mese di giugno. Nell'ambito del programma svelato oggi, la banca teutonica prevede un aumento di capitale complessivo da 11 miliardi di euro, superiore a quanto anticipato dal Financial Times che parlava di un'operazione da 10 miliardi per ripagare il debito. Nel dettaglio, Commerzbank raccoglierà 8,25 miliardi sul mercato e verranno inoltre convertiti in titoli i 2,75 miliardi della partecipazione non attiva del SoFFin, il fondo creato dal governo di Berlino per stabilizzare il sistema finanziario tedesco. Commerzbank stima di registrare nel primo trimestre un utile operativo superiore alle attese. Rimanendo in Germania, il "Wall Street Journal" avanza l'ipotesi di un possibile aumento di capitale da parte di Deutsche Bank (-0,66%) fino a 18 miliardi di euro.

A Piazza Affari si muove in territorio positivo anche Intesa Sanpaolo (+3,29%, tra i migliori del Ftse Mib) che ieri, a mercato chiuso, ha annunciato un aumento di capitale da 5 miliardi. L'operazione è volta "a rafforzare la dotazione patrimoniale del gruppo, garantendo al contempo al gruppo la possibilità di posizionarsi in modo favorevole sul mercato e cogliere le opportunità derivanti dalla futura crescita economica".

I titoli bancari portoghesi sono finiti nel mirino di Moody's. L'agenzia di rating ha abbassato la nota di merito sul debito a lungo termine di sette banche portoghesi. La mossa di Moody's arriva all'indomani del nuovo downgrade sul debito sovrano del Paese lusitano. Il taglio del rating ha interessato per un gradino Caixa Economica Montepio Geral e per due gradini Caixa Geral de Depositos, Banco Comercial Portugues, Banca Espirito Santo, Banco Bpi, Banco Santander Totta e Banca Portugues de Negocios. Moody's teme che il deterioramento del quadro finanziario pubblico del Portogallo possa comportare in futuro una limitazione del sostegno statale alle banche.
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