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Banche ancora sotto pressione: Commerzbank taglia stime 2016. I bassi tassi erodono la redditività

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banche, commerzbankNon c’è pace per le banche europee. Archiviata la questione stress test, sugli istituti di credito tornano i timori sulla redditività. La tedesca Commerzbank, il secondo maggiore polo bancario in Germania, ha mostrato margini di guadagni sempre più risicati a causa dei tassi di interesse negativi nella zona euro, e ha rivisto le sue stime per l’intero anno. La notizia sta pesando sul titolo che è arrivato a cedere sulla Borsa di Francoforte oltre 6 punti percentuali, mettendo di cattivo umore l’intero comparto: l’Euro Stoxx Banks segna un ribasso del 3,24 per cento. 
Ricavi in calo a causa dei tassi negativi. Tagliate le stime di utile 2016
Nel secondo trimestre i ricavi della banca tedesca sono scesi a 2,23 miliardi di euro dai 2,44 miliardi del corrispettivo periodo del 2015. “Questo calo dei ricavi è dovuto in particolare al contesto di tassi di interesse negativi e alla cautela dei clienti in scia agli sviluppi negativi sul fronte macroeconomico e geopolitico”, ha spiegato Commerzbank nella nota diffusa oggi, prevedendo che “il contesto di tassi negativi e mercati avversi peserà ulteriormente sui ricavi del gruppo”. La scorsa settimana la banca tedesca aveva anticipato di aver registrato nel secondo trimestre un utile netto in ribasso del 32% a 209 milioni di euro contro i 207 milioni del 2015. Non solo. La banche avrebbe anche tagliato le sue stime sugli utili 2016, che saranno più bassi rispetto all’anno scorso. L’utile operativo da 1,9 miliardi e l’utile netto da 1,06 miliardi del 2015 non si vedranno più. Almeno per il momento.