Banche: Abi, sofferenze a novembre salgono del 22,8% a quota 150 miliardi

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 21/01/2014 - 16:06
A seguito del perdurare della crisi e dei suoi effetti, la rischiosità dei prestiti in Italia è ulteriormente cresciuta, con le sofferenze bancarie nette che sono risultate a novembre 2013 pari a 75,6 miliardi di euro (quasi 13 miliardi in più rispetto ad un anno prima) e le lorde a 149,6 miliardi (27,7 miliardi in più rispetto ad un anno prima pari a +22,8% su base annua). E' quanto emerge dall'ultimo rapporto pubblicato dall'Abi, secondo cui il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è del 4,08% a novembre (3,99% ad ottobre 2013; 3,26% a novembre 2012; 0,86%, prima dell'inizio della crisi). Il rapporto sofferenze lorde sul totale impieghi è del 7,8% a novembre 2013, in crescita del 6,1% di un anno prima, e il totale degli affidati in sofferenza ha raggiunto complessivamente il numero di 1.205.000 a settembre.
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