1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Bancari penalizzano i listini europei, indicazioni contrastanti dal fronte macro

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il comparto bancario spinge al ribasso l’azionario del vecchio continente. A innescare le vendite è stata Commerzbank (-5,61%) che secondo i ben informati sarebbe in trattative con le autorità statunitensi in relazione a operazioni con Paesi inseriti nella lista nera degli Usa. Sarebbe coinvolta anche la rivale Deutche Bank (-2,13%). Dopo Lufthansa (-2,13%), warning anche per la compagnia franco-olandese Air France Klm (-8,72%).

A Madrid l’Ibex ha terminato la seduta con un rosso dell’1,83% a 10.689,1 punti, -1,44% per il Cac40 a 4.342,53 e -1,35% del Dax che si ferma a 9.772,67. Chiude la carrellata il -1,25% del Ftse100, sceso a 6.738,45.

Indicazioni contrastanti quelle arrivate dai dati macro. La produzione industriale in Gran Bretagna a maggio ha mostrato una crescita su base annua del 2,3% e un calo mensile dello 0,7% mentre l’indice statunitense che misura il sentiment delle piccole imprese a giugno è sceso da 96,6 a 95 punti. Meglio del previsto invece l’indicatore che misura le offerte di lavoro negli Stati Uniti (Jolts, Job openings and labor turnover summary), salito a maggio da 4,46 a 4,64 milioni di unità.