Bancari, Capitalia e Bpm sospinte dalle parole di Draghi

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Prima parte di seduta contrastata per il settore bancario con alcuni titoli che però spiccano in positivo dopo la nuova apertura di Mario Draghi, governatore di Bankitalia, ad ulteriori operazioni di M&A nel settore creditizio. In testa all’S&P/Mib spiccano infatti i nomi di Capitalia e Bpm che salgono entrambe di oltre 1 punto percentuale rispettivamente a 7,125 e 13,05 euro. L’istituto romano e quello milanese, insieme a Mps (+0,17% a 5,195 euro) figurano tra le possibili protagoniste della prossima ondata di fusioni. “Nella fascia immediatamente successiva alle posizioni di vertice, il sistema bancario ha ancora un’eccessiva frammentazione. Vi è pertanto ancora spazio per operazioni di concentrazione”, ha detto nel weekend Mario Draghi. Da ricordare che Capitalia si era già mossa bene nell’ultima seduta della scorsa ottava in seguito alla notizia della presenza nell’azionariato di via Minghetti degli spagnoli del Banco Santander con una quota poco inferiore al 2%.

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