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Bancari brillano in Europa

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L’attenzione in Europa rimane concentrata sul settore bancario. Dopo i pesanti ribassi degli ultimi giorni, il comparto ha ripreso la strada dei rialzi, imboccata già nella seduta di ieri. Da Parigi a Francoforte fino a passare a Milano è il segno più a farla da padrona: Oltralpe in forte progresso Bnp Paribas e Societé Générale che guadagnano rispettivamente il 2,74% e l’1,91%. Rialzi di quasi il 5% per Natixis. Acquisti diffusi anche in Germania, con Commerzbank e Deutsche Bank che registrano una crescita rispettivamente del 3,6% e del 4,3%. Anche a Piazza Affari il comparto bancario sale. +3,90% per Unicredit e +2,90% per Intesa Sanpaolo.

Nel bel mezzo di una nuova bufera finanziaria, per cercare di stabilizzare i mercati è scattata un’azione coordinata a livello europeo per vietare le vendite lo scoperto, ovvero le vendite senza il possesso dei titoli in portafoglio. Il divieto, disposto dall’Autorità europea di vigilanza sui mercati, riguarderà la Spagna, la Francia, il Belgio ed anche l’Italia.

Lo stop allo short selling è stato coordinato dall’Esma e ha coinvolto Francia, Spagna e Belgio. In Francia l’ Autorité des marchés financiers (Amf) ha annunciato già ieri sera il blocco delle vendite allo scoperto sul comparto bancario-assicurativo. Provvedimento che interesserà big del calibro di Axa, BNP Paribas, Natixis, e Societé Générale. Stessa azione messa in campo in Spagna dalla Comisión Nacional del Mercado de Valores (Cnmv) che coinvolgerà, tra gli altri, Bbva, Banco Popular, Banco Sabadell e il Banco Santander. Questa mattina, oltre alla Consob italiana, è arrivato l’annuncio della Financial Services and Markets Authority (Fsma), l’Authority che vigila il mercato belga.