I bancari aiutano il rialzo del Mib30

Inviato da Redazione il Ven, 02/04/2004 - 11:40
Dopo una fase iniziata con il crac di Parmalat e proseguita nel corso di questa prima parte del 2004 pare tornare un po' di denaro sul settore bancario che pesa in maniera piuttosto importante sull'indice delle blue chip di Piazza Affari. A guidare i rialzi sono due fra i titoli più penalizzati nelle settimane scorse, ossia Capitalia (2,12% a 2,17 euro) e Bnl (+1,39% a 1,90 euro) ma anche Mps (+1,03% a 2,45 euro), nonostante il giudizio non lusinghiero che tre giorni fa Ubm aveva espresso sul titolo ('reduce'). Va bene anche Unicredit che staziona a 3,98 euro, in crescita dello 0,81%. Ben comprate anche Banca Antonveneta (+0,72% a 15,45 euro) e Popolare di Verona e Novara (+0,51% a 13,26 euro) mentre restano al palo le Popolari Unite (-0,02% a 13,35 euro), Banca Intesa e Sanpaolo che, poco mosse, avanzano rispettivamente di un marginale 0,18% e 0,11% a 2,75 euro e 9,43 euro. Per quanto concerne il risparmio gestito dale dello 0,31% a 4,56 euro Banca Fideuram mentre un po' più tonica sembra essere Mediolanum (+0,42% a 5,07 euro). Ben impostata Mediobanca che sale dello 0,82% a 9,45 euro. Sul Midex rimangono intorno alla parità le Popolari di Milano (+0,32% a 4,76 euro) e di Lodi (-0,20% a 7,65), mentre rimbalza finalmente Fineco, che beneficia delle notizie su risistemazioni societarie che l'hanno portata a riacquistare da Putnam Investments il 25% di Fineco Gestioni e rialza ora del 2,23% a 4,64 euro.

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