Banca Etruria temporeggia su Opa lanciata da Popolare Vicenza, trattative proseguiranno

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 12/06/2014 - 09:29
Quotazione: BCA POP ETRURIA LAZIO
Niente fumata bianca alle nozze tra Banca Etruria e Popolare Vicenza. L'istituto di Arezzo ha preso tempo sulla possibile integrazione con Banca Popolare di Vicenza non esprimendosi sulla proposta vincolante avanzata dall'istituto vicentino il 28 maggio scorso. Il Consiglio di Amministrazione di Banca Etruria, pur confermando l'interesse a un'integrazione, ha evidenziato al contempo di non potere esprimere allo stato una preliminare valutazione positiva della proposta "così come rappresentata da Banca Popolare di Vicenza, in ragione dell'esigenza di svolgere congiuntamente ulteriori approfondimenti in merito alla struttura e alle condizioni dell'operazione".

L'offerta pubblica d'acquisto (Opa) avanzata da Vicenza sulla totalità delle azioni di Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio prevede un corrispettivo pari a 1 euro per ciascuna azione da pagarsi in denaro. Offerta a premio del 25,8% rispetto al prezzo pre-offerta di Banca Etruria. 

L'istituto aretino, che aveva tempo fino ad oggi per esprimersi sull'Opa, ha conferito mandato al presidente Lorenzo Rosi di proseguire nella trattativa con Banca Popolare di Vicenza per addivenire, in tempi brevi, ad un'intesa sulle modalità di aggregazione che preveda adeguate garanzie di tutela dei soci, dei dipendenti e dei valori aziendali di Banca Etruria "e offra, quindi, concrete possibilità di portare positivamente a compimento il processo di integrazione".

Cda della Popolare Vicenza convocato per il 17 giugno
Dal canto suo l'istituto vicentino presieduto da Gianni Zonin ha preso atto della conferma dell'interesse di banca Etruria ad un'intesa per un'integrazione in tempi brevi. Il  Consiglio di Amministrazione della Popolare Vicenza convocato per il 17 giugno esaminerà la comunicazione di Banca Etruria per le opportune valutazioni e decisioni.
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