Banca d’Italia: prestiti a imprese in contrazione anche nel 2015

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

“Prosegue, pur attenuandosi, la contrazione dei prestiti, riflettendo la debolezza dell’economia. In base a nostre proiezioni, i prestiti alle società non finanziarie continuerebbero a diminuire anche nel 2015, seppur con un’intensità progressivamente decrescente. La contrazione dei mutui alle famiglie dovrebbe invece interrompersi già nel primo trimestre del prossimo anno”. E’ quanto rileva Banca d’Italia nel suo Rapporto sulla stabilità finanziaria.

“Nella prima metà del 2014 il flusso di nuovi prestiti deteriorati, in rapporto ai crediti in bonis, è ulteriormente diminuito”, fa però notare Vi Nazionale. “Il calo ha riguardato anche le nuove sofferenze, soprattutto quelle relative ai finanziamenti alle imprese; secondo informazioni preliminari i flussi di nuove sofferenze sarebbero stabili negli ultimi mesi”.

Inoltre Palazzo Koch pone l’accento sul fatto che “il tasso di copertura dei prestiti deteriorati (il rapporto tra le rettifiche e l’ammontare lordo delle esposizioni deteriorate) è aumentato. Ciò può favorire la cessione e la cancellazione dei prestiti in sofferenza dai bilanci delle banche. Alcuni tra i principali gruppi hanno avviato operazioni che dovrebbero condurre allo smobilizzo di prestiti deteriorati per importi rilevanti. La consistenza di tali crediti rimane tuttavia elevata nel confronto internazionale”.