Banca d'Italia: crescono rischi per stabilità finanziaria nell'Eurozona

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 13/11/2014 - 15:06
"Nell'area dell'euro aumentano i rischi per la stabilità finanziaria derivanti dalla perdita di vigore della crescita e dai persistenti bassi livelli di inflazione". E' quanto si legge nel Rapporto sulla stabilità finanziaria elaborata da Banca d'Italia. "Il protrarsi della fase di stagnazione avrebbe ripercussioni negative sul sistema finanziario e sui conti pubblici. Valori eccessivamente ridotti dell'inflazione rendono più difficoltoso il processo di riassorbimento del debito, pubblico e privato, e implicano un inasprimento delle condizioni monetarie, con effetti negativi su consumi e investimenti".

Via Nazionale fa notare inoltre che "le prospettive di crescita dell'area dell'euro sono rese più incerte dalla fragilità e dall'eterogeneità della ripresa economica mondiale. I mercati finanziari appaiono esposti a repentini rialzi della volatilità, come accaduto intorno alla metà di ottobre per l'aggravarsi dei timori sulle condizioni politiche e finanziarie in Grecia".
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