Banca d'Italia: il 30,2% delle imprese concluderà il 2012 in perdita

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 06/11/2012 - 16:10
Il 50,3% delle società prefigura un risultato di esercizio in utile per l'anno corrente ma ad anticipare una perdita sono il 30,2% degli operatori, in crescita rispetto al 23,6% dell'inchiesta dell'anno scorso. E' quanto emerge dal Sondaggio congiunturale sulle imprese industriali e dei servizi presente nei Supplementi al Bollettino Statistico di Banca d'Italia. Tra il 21 settembre e il 22 ottobre scorso le Filiali di via Nazionale hanno condotto il XX sondaggio congiunturale, intervistando 4.151 imprese con almeno 20 addetti, di cui 2.918 appartenenti all'industria in senso stretto e 1.233 ai servizi privati non finanziari. Nel documento si evince che quasi la metà delle aziende segnala una sostanziale stazionarietà dei livelli occupazionali di quest'anno rispetto al 2011, un terzo ne indica un calo (era il 29,3% nella rilevazione dell'anno scorso). Nei primi nove mesi dell'anno in corso il fatturato si è ridotto rispetto al corrispondente periodo del 2011 per oltre metà delle imprese mentre è cresciuto per il 24%. Nella rilevazione dell'anno scorso era invece prevalente l'indicazione di aumento del giro d'affari. Anche i giudizi sugli ordini e sulla produzione del trimestre in corso hanno un saldo negativo. Il 57,3%delle aziende giudica stabili le condizioni di indebitamento nella prima metà di quest'anno rispetto al semestre precedente, mentre il 36,4% le ritiene peggiorate. Su questo andamento influiscono in particolare le condizioni di costo del finanziamento, riferite sia ai tassi d'interesse sia agli oneri accessori.
COMMENTA LA NOTIZIA