Bad bank spagnola, trasferimento asset dal 1 dicembre ma mancano dettagli su transfer price (analisti)

Inviato da Floriana Liuni il Gio, 04/10/2012 - 11:49
Il ministro delle finanze Luis de Guindos ha dato le informazioni attese sulla conformazione della "bad bank" che dovrà costituirsi per inglobare, a partire dal 1 dicembre 2012, gli asset tossici del sistema finanziario iberico. La banca deterrà solo il 10% in azioni, mentre per il 90% si finanzierà attraverso il debito garantito dallo Stato, con una partecipazione privata del 55%. Tuttavia, secondo gli analisti di Credit Suisse, manca un'informazione sostanziale: il transfer price di tali asset, che de Guindos ha affermato sarà "un valore economico determinato attraverso un dettagliato processo di valutazione che permetterà la partecipazione di investitori privati". Secondo quanto nota la banca d'affari svizzera, il tasso previsto dalla regolazione attuale è del 40%.
Gli analisti di Credit Suisse restano "neutral" su BBVA e Santander, entrambe protette dal punto di vista del capitale, mentre su Banco Sabadell e Banco Popular il giudizio resta "underperform".

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